Questo è un post lungo. Non credevo di sentire il bisogno di parlare di così tante cose, ma mi sono dovuta ricredere.
Cominciamo con il venerdì: l’ennesima lite per quanto riguarda la Lupo.
Parlare di lite potrebbe rivelarsi eccessivo questa volta, sono stata al telefono con Cì e ho pianto disperata perché non mi sentivo appoggiata – ho pianto da sola perché Boyfriend era a un tornero di Warhammer con amici – poi se ne è parlato domenica sera (una volta salutati tutti, svolta la socialità del caso etc.) e abbiamo più o meno colto il problema.
Problema che, come al solito, è da ricondurre al mio assurdo background familiare.
RECAP!!
Prima auto: Renault Twingo del 2001 soprannominata Carlotta.
Amore a prima vita. Color blu oltremare, un buon chilometraggio, interni puliti e motore allegro, tettuccio apribile… Insomma: una magnifica bambina – priva di ESP. A due mesi precisi dall’acquisto, mi ci ribalto in un fosso (per errore).
Ne esco senza neanche un graffio, devo portare un collare ortopedico per diverse settimane – e probabilmente avrei dovuto affrontare la cosa con uno psicologo, sono ancora molto ansiosa alla guida; l’auto è invece distrutta e da rottamare.Conscia di aver ormai commesso l’errore peggiore di tutti e avere imparato la lezione, vorrei acquistare con finanziamento (avendo un contratto a tempo indeterminato) un’auto usata in buone condizioni e magari pagarmela nel corso di un paio d’anni, con calma.
Avendo un’autostima sotto i piedi, mi faccio condizionare dalla famiglia e dal Boyfriend, e deciso di acquistare una nuova “scassona”.Inciampo in una Lupo: gli esterni sono messi bene, e per il resto richiede qualche intervento di manutenzione (giustificati dal basso prezzo d’acquisto).
Ovviamente speravo che i detti interventi manutentivi potessero essere meglio distribuiti nel tempo: neanche due settimane dopo aver cambiato le pastiglie dei freni (i dischi sono integri e in ottime condizioni) mi si sp*ttana completamente il cambio, che deve essere sostituito d’urgenza. Già che l’auto è aperta il meccanico suggerisce di sostituire anche la frizione, che è ormai al 40%.
Un po’ odio questa macchina. Mi sta chiedendo troppi soldi in una volta sola, non mi fido più così tanto a stare al volante e sento di non avere nessuno accanto nei momenti in cui bisogna compiere decisioni critiche.
Con il Boyfriend stiamo parlando di prendere casa, facciamo progetti concreti per il futuro – perché mi sento così sola al timone di un piccolo peschereccio in balia della tempesta? Da questo conseguono discussioni su discussioni; ci sembra però di star risolvendo qualcosa, ne parliamo con sincera convinzione.
Lui vuole esserci per me, almeno quanto io voglio vederlo qui presente al mio fianco, reale, pieno di amore e comprensione (e qualche battuta sciocca). Voglio costruire una vita e una famiglia con questa persona. Voglio svegliarmi al suo fianco, tirarlo giù dal letto a forza, e costringerlo a non stare al PC dopo cena per farmi compagnia davanti a un film.
Voglio averlo al mio fianco nel momento delle decisioni e delle incertezze, e io voglio esserci per lui. Sembriamo essere… sulla stessa lunghezza d’onda.
Sono timorosamente fiduciosa nei confronti del nostro futuro insieme – non perché manchi di fiducia nei suoi confronti, bensì perché non mi è mai capitato qualcosa del genere nella vita? Non ho first hand experience di coppie che siano effettivamente riuscite a lavorare sui reciproci difetti e funzionare a lungo, però voglio crederci.
Insieme credo potremmo stabilire un nuovo record nella mia famiglia.
Tornando alla macchina: oggi dovrebbe arrivare l’ultimo pezzo di ricambio, dovrei riavere l’auto per mercoledì (speriamo – in tempo per andare dall’estetista! Ho le unghie distrutte \T__T/) e da qui in avanti le cose dovrebbero solo migliorare. Una volta cambiate pastiglie, cambio, frizione e gomme, quali altri problemi può darmi nell’immediato futuro?
*** LO CHIEDO CON EVIDENTE ISTERISMO ***
Per il resto? Weekend tranquillo, del quale l’highlight è la visione (da me tanto agognata) dell’Assassin’s Creed Movie ❤ per la cui recensione vi rimando a un futuro post.
Questo è… prevalentemente un mio esercizio. Un mio sfogo. Non è qualcosa che sento il bisogno di condividere, però… mi aiuta. Tanto. Quindi, e questo lo rivolgo ai miei immaginari lettori: vi ringrazio per l’attenzione.